Mission

Lo Scudo di San Giorgio è una Associazione NO PROFIT fondata nel 1991 da S.A.R. la Principessa Khétévane Bagration de Moukhrani, della Casa Reale di Georgia, che ne diventò Presidente dal 1991 al 2005, e dall’Ingegnere Aimone Meskhi (il cui nonno Costantino fu, in qualità di membro del governo provvisorio georgiano, tra i fondatori della Repubblica di Georgia nel 1918), Vice Presidente dal 1991 sino al 2005 e Presidente dal 2005 al 2010.

Scopo dell’Associazione è di incrementare le relazioni e la reciproca conoscenza tra la nazione georgiana e quella italiana nei vari campi culturali e diplomatici, nonché portare assistenza umanitaria agli abitanti della Georgia laddove la situazione lo richieda.

Attività Diplomatiche / Ripresa Economica

1991

• Svolge un intensa attività volte alla riconciliazione nazionale durante il periodo della guerra civile in Georgia; la Presidente incontra e fa appello a tutte le parti politiche georgiane.
Lancia inoltre appelli attraverso stampa e televisioni. Lo Scudo realizza interviste con i diversi parti ti politici della Georgia.

• Collabora all’organizzazione della visita del Presidente della Corte Costituzionale della Georgia a Roma, organizzando gli incontri con personalità del Governo italiano e della Santa Sede

1992

• Porta in Georgia i ”Grandi Molini Italiani S.P.A.’’ di Antonio Costato.

• Prepara e realizza la visita in Italia del Sig. Otar Kvesitadze, Ministro dell’Agricoltura della Georgia, organizza gli incontri con i rappresentanti del Governo italiano e del Governo della Santa Sede, nonché con i dirigenti del C.N.R.

1993

• Promuove e organizza una visita in Georgia di una delegazione parlamentare italiana capeggiata dall’On. Franco Rocchetta.

• Organizza una conferenza stampa presso l’hotel Excelsior di Roma sugli eventi in corso nella regione dell’Abkhazia

• Promuove ed organizza la missione in Georgia dell’On. Franco Rocchetta, Responsabile italiano della Missione C.S.C.E. Appello del Dott. Rocchetta al Segretario Generale della N.A.T.O., ai Capi degli Stati della C.E.E. per la situazione creatasi in Abkhazia.

1994

• Nell’ambito del Forum Internazionale Antimafia, ospita in Italia la delegazione georgiana, capeggiata dal Presidente del Parlamento Georgiano On. Vakhtang Goguadze, con il Ministro della Giustizia T. Ninidze e il Dott. Zurab Zhvania; organizza gli incontri con i rappresentanti del Governo italiano (Silvio Berlusconi, Ministri Biondi e Marroni, il Presidente del Senato Scognamiglio, il Sottosegretario Rocchetta).

• Organizza la visita in Italia della Delegazione dei Giuristi georgiani, capeggiata da Shalva Natelashvili, organizza gli incontri con il Ministro della Giustizia dell’Italia Alfredo Biondi, con il Presidente della Corte Costituzionale Prof. Vassalli.

• A seguito delle azioni promozionali attuate dallo Scudo, la Georgia entra a fare parte dei paesi oggetto di cooperazione con l’Italia.

1995

Promuove ed organizza una delegazione italiana capeggiata dal Sen. Antonio Belloni con imprenditori a seguito.

1996

Promuove la costituzione nel Parlamento Italiano del Gruppo Amici della Georgia; nel Senato un gruppo di 70 membri diretto dal Senatore Riccardo Pedrizzi e nella Camera dei Deputati un gruppo di 120 membri diretto dall’On. Marco Zacchera. Di seguito, una delegazione di parlamentari italiani si è recato in visita in Georgia.

1997-1998

Organizza la visita d’affari in Georgia del dott. Cappone, Presidente della Camera di Commercio della regione Campania. La Delegazione ha incontrato il Ministro del Commercio Estero della Georgia K. Zaldastanishvili e ha stipulato un protocollo d’intesa.

2003

Il Presidente Shevardnadze conferisce al Principe Raimondo Orsini, membro dello Scudo di San Giorgio, la Cittadinanza Onoraria della Georgia per il costante sostegno, la dedizione ed i meriti resi alla Georgia nonché al suo contributo per rafforzare le relazioni tra Georgia ed Italia.

2008

• giugno: grazie al sostegno determinante di Francesco Annis e Barbara Canestrari, creazione del sito www.sos-georgia.it finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica sul precipitare della situazione in Georgia e delle sue possibili conseguenze di crisi umanitaria.

• 2008 giugno-luglio: attività di lobbying del vice presidente Lelio Orsini nei confronti del Presidente della Croce Rossa Italiana Massimo Barra con l'ottenimento di due iniziative: una lettera del Presidente stesso al Ministro degli Affari Esteri Franco Fratini per sottoporgli la viva preoccupazione per il deteriorarsi della situazione nella zona e una possibile crisi umanitaria nonché, il 16 luglio, una conferenza stampa dal titolo Georgia 2008: Verso una nuova crisi umanitaria internazionale? nella sede del Comitato centrale della Croce Rossa Italiana moderata dal Presidente stesso ed alla quale sono intervenuti il Sen. Berselli, l’On. Leoluca Orlando e Lelio Orsini 2008 giugno-luglio: attività di lobbying di Lelio Orsini nei confronti del Presidente della Commissione Giustizia del Senato Senatore Filippo Berselli ottenendo la creazione di un’inter-gruppo parlamentare Amici della Georgia (19 deputati, 17 senatori) finalizzato a salvaguardare l’integrità territoriale della Georgia e ad esprimere viva preoccupazione per il deteriorarsi della situazione a seguito dell'escalation di provocazioni nonché la partecipazione alla conferenza stampa sopra citata.

• 2008 giugno-luglio: attività di lobbying di Lelio Orsini nei confronti dell'Onorevole Leoluca Orlando membro della Commissione Affari Esteri della Camera guadagnando un’interrogazione parlamentare alla Commissione Affari Esteri per sapere “…se e come il Governo Italiano intenda intervenire per ripristinare i principi di legalità internazionale nella regione caucasica…”, nonché la partecipazione alla conferenza stampa sopra citata.

• 2008 luglio: attività di lobbying verso il calciatore del Milan Kakha Kaladze con l'ottenimento di un'iniziativa a scopo rafforzativo-mediatico: lettera al Presidente della C.R.I. Barra letta da Lelio Orsini in conferenza stampa e spiegante le preoccupazioni di cui sopra.

• 2008 agosto: a seguito di un intensa attività di lobbying nei confronto della Presidenza della CRI, il Presidente Massimo Barra decide in maniera coraggiosa ed unilaterale di dare il via alla più grande missione umanitaria della CRI dopo quella dell’Afghanistan. L’intervento è durato dal 17 agostio al 17 novembre, dando una media di 10.000 pasti al giorno agli sfollati delle regione occupate.